KeplyRoadmap

Aggiornata il 13 agosto 2026

Cosa è pronto, cosa stiamo costruendo, cosa non faremo.

Keply è un motore di ricerca personale: ci butti dentro quello che vuoi ricordare e lo ritrovi descrivendolo a parole tue. Questa pagina dice a che punto siamo, senza promettere date che non possiamo mantenere.

Cosa possiamo affermare oggi

  • Vero oggi

    I tuoi contenuti vengono cifrati prima di lasciare il dispositivo, e la chiave ce l'hai solo tu — noi non l'abbiamo.

  • Vero oggi

    Le tue ricerche non lasciano il tuo dispositivo. Quando chiedi una risposta scritta, esce solo la domanda — nient'altro.

  • Vero oggi

    Anche l'indicizzazione avviene sul tuo dispositivo: quando salvi qualcosa, il testo e le immagini vengono elaborati in locale.

  • Vero oggi

    Cerchi per significato, non solo per nome — anche dentro le immagini e i documenti scansionati.

  • Vero oggi

    Si apre e cerca anche senza rete, tutto sul dispositivo. L'app conserva una copia recente di sé: se resta chiusa per più di 7 giorni, per riaprirla serve la rete una volta. Le risposte scritte di Chiedi richiedono la rete.

  • Vero oggi

    Il prezzo del "sul tuo dispositivo" sono i modelli, che devono arrivarci: circa 310 MB la prima volta che cerchi, 174 MB la prima volta che salvi una foto, circa 700 MB la prima volta che cerchi per immagini, 238 MB la prima nota vocale. Si scaricano una volta sola, poi restano e funzionano anche senza rete.

  • Non ancora

    Anche la domanda resta sul dispositivo. Oggi, quando chiedi una risposta scritta, la tua domanda esce: è l'unica cosa che lascia il dispositivo in chiaro. L'obiettivo è generare la risposta in locale, così non esce più niente.

Già pronto

in uso

Ogni voce riporta la misura che c'è dietro: preferiamo i numeri agli aggettivi.

  • Prima passava dai nostri server. Ora no — e i risultati restano gli stessi: lo abbiamo verificato confrontando le due strade sullo stesso archivio.

  • Prima di spedirlo abbiamo costruito un modo per verificare che la qualità della ricerca non peggiorasse — e l'abbiamo misurata prima e dopo: identica.

  • E lo dice con onestà: segnala che un'immagine corrisponde, senza pretendere di sapere cosa contenga oltre a quello che hai scritto tu.

  • Serve a evitare il modo più silenzioso di peggiorare un motore di ricerca: cambiarlo senza accorgersi che trova meno di prima.

  • Non serviva un motore nuovo: bastava smettere di analizzare pixel inutili e lingue che non stavi cercando.

  • L'immagine è cercabile subito; il testo arriva in sottofondo poco dopo. E se un'immagine non contiene testo leggibile, Keply lo dice invece di inventarselo.

  • Con un conteggio onesto: se un file non si lascia leggere, te lo dice invece di ingoiarlo in silenzio.

  • E l'eliminazione definitiva chiede conferma, perché è definitiva davvero.

  • Generato sul tuo dispositivo, perché è l'unico posto dove i tuoi contenuti sono leggibili. «I tuoi dati sono tuoi» significa anche poterteli portare via senza chiedere il permesso a nessuno.

  • Verificato in produzione con cinque prove, compreso un aggiornamento tra due versioni a rete spenta. L'app conserva una copia recente di sé: se resta chiusa per più di 7 giorni, per riaprirla serve la rete una volta. Le risposte scritte richiedono la rete.

  • Riconosce da sola se hai parlato in italiano, tedesco o inglese. La trascrizione è buona in inglese e usabile in italiano e tedesco: quando sbaglia, la correggi tu e la correzione resta.

  • Le immagini si cercano nella tua linguaDescrivi quello che cerchi in italiano, tedesco o inglese: la ricerca visiva capisce direttamente, senza tradurre la tua frase e senza mandarla da nessuna parte.
  • Ritrovi le tue cose com'erano, senza dover ricaricare niente a mano.

  • Su iPhone è anche il modo di mettere i tuoi dati al riparo dalla pulizia automatica del browser.

Il prossimo passo

L'ordine è reale, le date no: preferiamo dire cosa viene prima piuttosto che quando arriva.

  • Perché a volte quello che conta di una foto non è scritto dentro la foto.

Allo studio

non ancora deciso

Idee che stiamo valutando. Comparire qui non significa che verranno fatte.

  • Funzionerebbe anche senza rete, e non farebbe passare nulla da un modello esterno.

  • Pensato per studi professionali e piccoli team che non possono caricare i documenti da nessuna parte.

  • Prima però va fatta una verifica seria: pubblicare il codice di un'app che promette riservatezza è una cosa da fare bene, non in fretta. Non sarà «open source» in senso stretto, e non lo chiameremo così.

Cosa non faremo

Un prodotto è anche ciò che rifiuta di diventare.

  • Il lavoro di ritrovare deve farlo il programma. Se dovessi organizzare, avresti già una cartella.

  • Sarebbe tecnicamente difficile — non li vediamo — e comunque non è il mestiere che vogliamo fare.

  • Ne esistono di ottime. Keply è il posto dove ritrovare, non quello dove creare.

Vuoi provarlo?

Keply è in beta chiusa. Lasciaci un contatto e ti scriviamo quando c'è posto — niente newsletter, niente altro.

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