KeplyRoadmap

Aggiornata il 29 luglio 2026

Cosa è pronto, cosa stiamo costruendo, cosa non faremo.

Keply è un motore di ricerca personale: ci butti dentro quello che vuoi ricordare e lo ritrovi descrivendolo a parole tue. Questa pagina dice a che punto siamo, senza promettere date che non possiamo mantenere.

Cosa possiamo affermare oggi

  • Vero oggi

    I tuoi contenuti vengono cifrati prima di lasciare il dispositivo, e la chiave non ce l'abbiamo noi.

  • Vero oggi

    Le tue ricerche non lasciano il tuo dispositivo.

  • Vero oggi

    Anche l'indicizzazione avviene sul tuo dispositivo: quando salvi qualcosa, il testo e le immagini vengono elaborati in locale.

  • Vero oggi

    Cerchi per significato, non per nome — anche dentro le immagini e i documenti scansionati.

  • Non ancora

    Funziona senza connessione. In parte: a schermo aperto la ricerca funziona già senza rete, ma l'app ha ancora bisogno della rete per aprirsi. Ci stiamo lavorando.

  • Non ancora

    Nulla lascia mai il dispositivo. Quasi: i tuoi contenuti e le tue ricerche restano qui. Esce solo la domanda, e solo quando chiedi una risposta scritta.

Già pronto

in uso

Ogni voce riporta la misura che c'è dietro: preferiamo i numeri agli aggettivi.

  • Prima passava dai nostri server. Ora no — e i risultati restano gli stessi: lo abbiamo verificato confrontando le due strade sullo stesso archivio.

  • Prima di spedirlo abbiamo costruito un modo per verificare che la qualità della ricerca non peggiorasse — e l'abbiamo misurata prima e dopo: identica.

  • E lo dice con onestà: segnala che un'immagine corrisponde, senza pretendere di sapere cosa contenga oltre a quello che hai scritto tu.

  • Serve a evitare il modo più silenzioso di peggiorare un motore di ricerca: cambiarlo senza accorgersi che trova meno di prima.

  • Non serviva un motore nuovo: bastava smettere di analizzare pixel inutili e lingue che non stavi cercando.

  • L'immagine è cercabile subito; il testo arriva in sottofondo poco dopo. E se un'immagine non contiene testo leggibile, Keply lo dice invece di inventarselo.

  • Con un conteggio onesto: se un file non si lascia leggere, te lo dice invece di ingoiarlo in silenzio.

  • E l'eliminazione definitiva chiede conferma, perché è definitiva davvero.

  • Generato sul tuo dispositivo, perché è l'unico posto dove i tuoi contenuti sono leggibili. «I tuoi dati sono tuoi» significa anche poterteli portare via senza chiedere il permesso a nessuno.

Il prossimo passo

L'ordine è reale, le date no: preferiamo dire cosa viene prima piuttosto che quando arriva.

  • È l'ultimo pezzo che manca: a schermo aperto la ricerca funziona già senza rete. Tocca la parte più delicata dell'applicazione, quindi non lo faremo di fretta.

  • Perché a volte quello che conta di una foto non è scritto dentro la foto.

Allo studio

non ancora deciso

Idee che stiamo valutando. Comparire qui non significa che verranno fatte.

  • Funzionerebbe anche senza rete, e non farebbe passare nulla da un modello esterno.

  • Pensato per studi professionali e piccoli team che non possono caricare i documenti da nessuna parte.

  • Prima però va fatta una verifica seria: pubblicare il codice di un'app che promette riservatezza è una cosa da fare bene, non in fretta. Non sarà «open source» in senso stretto, e non lo chiameremo così.

Cosa non faremo

Un prodotto è anche ciò che rifiuta di diventare.

  • Il lavoro di ritrovare deve farlo il programma. Se dovessi organizzare, avresti già una cartella.

  • Sarebbe tecnicamente difficile — non li vediamo — e comunque non è il mestiere che vogliamo fare.

  • Ne esistono di ottime. Keply è il posto dove ritrovare, non quello dove creare.

Vuoi provarlo?

Keply è in beta chiusa. Lasciaci un contatto e ti scriviamo quando c'è posto — niente newsletter, niente altro.

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