KeplyRoadmap

Aggiornata il 18 ottobre 2026

Cosa è pronto, cosa stiamo costruendo, cosa non faremo.

Keply è un motore di ricerca personale: ci butti dentro quello che vuoi ricordare e lo ritrovi descrivendolo a parole tue. Questa pagina dice a che punto siamo, senza promettere date che non possiamo mantenere.

Cosa possiamo affermare oggi

  • Vero oggi

    Ciò che conserviamo sui nostri server viene cifrato prima di lasciare il dispositivo, e la chiave ce l'hai solo tu — noi non l'abbiamo. Le eccezioni in chiaro sono dichiarate qui sotto.

  • Vero oggi

    Cerca e Immagini funzionano interamente sul dispositivo. Chiedi manda fuori la domanda e alcuni brevi estratti dei tuoi elementi, per scrivere la risposta.

  • Vero oggi

    Anche l'indicizzazione avviene sul tuo dispositivo: quando salvi qualcosa, il testo e le immagini vengono elaborati in locale. Eccezione, solo con il tuo consenso: se il modello di ricerca non riesce a caricarsi, Keply ti chiede se usare Cloudflare al suo posto. Finché non rispondi, o se scegli di aspettare, verso Cloudflare non esce nulla.

  • Vero oggi

    Cerchi per significato, non solo per nome — anche dentro le immagini e i documenti scansionati.

  • Vero oggi

    Si apre e cerca anche senza rete, tutto sul dispositivo. L'app conserva una copia recente di sé: se resta chiusa per più di 7 giorni, per riaprirla serve la rete una volta. Senza rete Chiedi trova comunque i risultati per significato, una volta scaricato il modello di ricerca; solo la risposta scritta richiede la rete.

  • Vero oggi

    Il prezzo del "sul tuo dispositivo" sono i modelli, che devono arrivarci: circa 310 MB alla prima apertura, 174 MB la prima volta che salvi una foto, circa 700 MB la prima volta che cerchi per immagini, 238 MB la prima nota vocale. Si scaricano una volta sola, poi restano e funzionano anche senza rete.

  • Non ancora

    Chiedi interamente sul dispositivo — oggi, per scrivere la risposta, la domanda e alcuni estratti vanno ad Anthropic.

Già pronto

in uso

Ogni voce riporta la misura che c'è dietro: preferiamo i numeri agli aggettivi.

  • Prima passava sempre dai nostri server. Ora di norma no, e i risultati restano gli stessi: lo abbiamo verificato confrontando le due strade sullo stesso archivio. Eccezione, solo con il tuo consenso: se il modello di ricerca non riesce a caricarsi, Keply ti chiede se usare Cloudflare al suo posto. Finché non rispondi, o se scegli di aspettare, verso Cloudflare non esce nulla.

  • Anche l'indicizzazione sul dispositivoQuando salvi qualcosa, l'elaborazione avviene sul tuo computer. Eccezione, solo con il tuo consenso: se il modello di ricerca non riesce a caricarsi, Keply ti chiede se usare Cloudflare al suo posto. Finché non rispondi, o se scegli di aspettare, verso Cloudflare non esce nulla.
  • Ti chiede prima di usare CloudflareSe il modello di ricerca non riesce a caricarsi sul tuo dispositivo, Keply non manda più il testo a Cloudflare in silenzio: ti chiede se usarlo o se aspettare, e la scelta si cambia in Impostazioni. Sui dispositivi dove in passato è successo, lo dice una volta, con il numero di elementi coinvolti. Le forme cercabili calcolate su Cloudflare vengono poi ricalcolate sul tuo dispositivo e sostituite, nei successivi avvii dell'app, appena il modello di ricerca si carica.
  • Sai quando una cosa esiste in una copia solaSenza account, quello che salvi resta soltanto sul tuo computer — e Keply te lo dice, elemento per elemento, invece di lasciartelo scoprire quando è troppo tardi. Tocca l'etichetta e ti spiega perché.
  • E lo dice con onestà: segnala che un'immagine corrisponde, senza pretendere di sapere cosa contenga oltre a quello che hai scritto tu.

  • Serve a evitare il modo più silenzioso di peggiorare un motore di ricerca: cambiarlo senza accorgersi che trova meno di prima.

  • Su 7 foto vere: 33 parole su 56 ritrovate, contro 24 prima. Le foto storte, curve o sfocate restano difficili da leggere.

  • Ricerca per parole più precisaPrima i risultati che contengono esattamente ciò che hai scritto; quelli simili in una sezione che apri quando vuoi. Conta anche il nome del file.
  • Non serviva un motore nuovo: bastava smettere di analizzare pixel inutili e lingue che non stavi cercando.

  • L'immagine è cercabile subito; il testo arriva in sottofondo poco dopo. E se un'immagine non contiene testo leggibile, Keply lo dice invece di inventarselo.

  • Con un conteggio onesto: se un file non si lascia leggere, te lo dice invece di ingoiarlo in silenzio.

  • E l'eliminazione definitiva chiede conferma, perché è definitiva davvero.

  • Generato sul tuo dispositivo, perché è l'unico posto dove i tuoi contenuti sono leggibili. «I tuoi dati sono tuoi» significa anche poterteli portare via senza chiedere il permesso a nessuno.

  • Misurato su un archivio di prova senza account, con i modelli già scaricati: al primo uso il modello per le immagini si scarica una volta. Chiedi non è ancora stato misurato così.

  • Verificato in produzione con cinque prove, compreso un aggiornamento tra due versioni a rete spenta. In una misura separata, a rete spenta su un archivio di 141 elementi: circa 3 secondi la prima ricerca dopo l'apertura, a modello pronto; meno di mezzo secondo le successive. L'app conserva una copia recente di sé: se resta chiusa per più di 7 giorni, per riaprirla serve la rete una volta. Senza rete Chiedi trova comunque i risultati per significato, una volta scaricato il modello di ricerca; solo la risposta scritta richiede la rete.

  • Riconosce da sola se hai parlato in italiano, tedesco o inglese. La trascrizione è buona in inglese e usabile in italiano e tedesco: quando sbaglia, la correggi tu e la correzione resta.

  • Le immagini si cercano nella tua linguaDescrivi quello che cerchi in italiano, tedesco o inglese: la ricerca visiva capisce direttamente, senza tradurre la tua frase e senza mandarla da nessuna parte.
  • Ritrovi le tue cose com'erano, senza dover ricaricare niente a mano.

  • Su iPhone è anche il modo di mettere i tuoi dati al riparo dalla pulizia automatica del browser.

  • Il confronto avviene sul contenuto del file, non sul nome, ed è fatto sul tuo dispositivo.

  • Si conserva solo la copia convertita.

  • Prima, in Safari, il modello di ricerca non partiva. Verificato in Safari 26.5: 50 elementi su 50 e 43 immagini su 43 dell'archivio di verifica elaborati sul dispositivo. Safari su iPhone e le versioni precedenti alla 26 non sono state verificate.

Il prossimo passo

L'ordine è reale, le date no: preferiamo dire cosa viene prima piuttosto che quando arriva.

  • Perché a volte quello che conta di una foto non è scritto dentro la foto.

Allo studio

non ancora deciso

Idee che stiamo valutando. Comparire qui non significa che verranno fatte.

  • Funzionerebbe anche senza rete, e non farebbe passare nulla da un modello esterno.

  • Pensato per studi professionali e piccoli team che non possono caricare i documenti da nessuna parte.

  • Prima però va fatta una verifica seria: pubblicare il codice di un'app che promette riservatezza è una cosa da fare bene, non in fretta. Non sarà «open source» in senso stretto, e non lo chiameremo così.

Cosa non faremo

Un prodotto è anche ciò che rifiuta di diventare.

  • Il lavoro di ritrovare deve farlo il programma. Se dovessi organizzare, avresti già una cartella.

  • Sarebbe tecnicamente difficile — non li vediamo — e comunque non è il mestiere che vogliamo fare.

  • Ne esistono di ottime. Keply è il posto dove ritrovare, non quello dove creare.

Vuoi provarlo?

Keply è in beta chiusa. Lasciaci un contatto e ti scriviamo quando c'è posto — niente newsletter, niente altro.

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